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Credit Village Magazine
è la rivista italiana specializzata nel credit management e si rivolge a chi per lavoro, studio, interesse o curiosità, vuole essere informato e aggiornato sul mondo del credito.

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Sommario

 

 

Editoriale

Qualche anno fa chiacchieravo con un collega della comune passione per il mare, quando questi mi fece vedere l’immagine della sua barca, una “cosuccia” di circa 25 metri, tecnicamente una “nave” quindi, ancorchè da diporto. Felice per lui, sono rimasto estremamente sorpreso quando sono venuto a sapere che pochi mesi fa ha cessato la sua (ex) lucrosa attività in seguito all’azzeramento delle pratiche da parte del suo maggiore cliente. Cosa avvenuta non perché gli fossero crollate le performance (mantenute sempre a un buon livello)
ma in seguito alla decisione da parte della committente di effettuare robuste cessioni rotative dei portafogli in sofferenza.
In sostanza non c’erano più pratiche da lavorare, e basandosi il benessere di quell’azienda su una manciata di clienti, il venir meno di uno di loro, ha indotto il suo amministratore, una volta constata l’impossibilità di trovare alternative in tempi rapidi, a chiudere l’azienda spontaneamente prima di essere costretto a farlo coattivamente. Situazioni come queste o comunque il drastico ridimensionamento di aziende ritenute “grandi” fino a poco tempo prima, se ne sono verificate diverse in questi ultimi tempi. E ciò in contemporanea al fenomeno opposto di vedere ex medio-piccole o perfetti sconosciuti, concentrati sugli NPL, schizzare a dimensioni over size.
Ma cosa sta accadendo quindi nel mercato? Possibile che nulla più sia come prima e che a breve il mercato dei service di recupero sarà completamente sconvolto da queste nuove dinamiche?
Ma poi di quale mercato stiamo esattamente parlando? Possibile che quello degli NPL stia travolgendo e condizionando tutto quanto in maniera così immanente? Oppure siamo di fronte al più classico cambiamento all’italiana, stigmatizzato da Tancredi, nipote del Principe di Salina ne “Il Gattopardo” con la famosa frase: “se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”?

Nel CVday del prossimo 22 novembre, con l’aiuto di un chairman molto particolare, un autentico precursore del settore, cercheremo di trovare le risposte proprio a questi interrogativi.
E lo faremo scandagliando il mercato e interrogando i protagonisti, senza reticenze e senza inibizioni. Consci che le risposte a questi interrogativi sono troppo preziose per restare ancora a lungo sospese nel limbo attuale.
Ma per venire al numero attuale la Cover Story è dedicata a Stefano Schiavi, Vice Direttore Generale e C.O.O. di BNP Paribas Leasing Solutions. Troverete poi un interessantissimo Dossier, a cura di Oreste Vidoli e di Dino Crivellari su un tema di grande attualità come quello del sovraindebitamento e del principio di prelazione del debitore.
Nella sezione Papers vi aspetta invece un’intervista esclusiva della nostra Redazione sull’acquisizione Zenith-Arrow, un approfondimento di grande interesse sul tema del leasing ed un articolo molto attuale su Banca Mps.
Seguono come sempre le nostre rubriche fisse tra cui segnaliamo quella dedicata all’estero in cui si parlerà anche di una recente sentenza della Corte Suprema USA relativa ai debt buyer ed alle regolamentazione previste dal FDCPA .
Buona lettura!
 

 

 

Cover story

 

 

Dossier