05/12/2017

Algebris chiude a 1,25 miliardi il secondo fondo sugli Npl

Algebris Npl Fund II, il fondo lanciato da Algebris il primo dicembre 2016, ha completato il closing finale riscontrando un interesse ben superiore all’obiettivo di raccolta di 1,25 miliardi. La società ha comunicato che dal lancio il fondo ha già investito in crediti in sofferenza assisti da garanzie reali per un valore di libro di 1,4 miliardi (valore lordo al 30 novembre 2017) attraverso 41 operazioni concluse con 20 banche, per lo più attraverso processi competitivi. Il portafoglio risultante è rappresentato da crediti in sofferenza con garanzie ipotecarie su immobili ad uso residenziale, alberghiero e commerciale, ubicati principalmente nel Nord Italia.

Algebris Investments è attiva nel settore degli Non performing loan dal 2014. Il team Npl, coadiuvato da Massimo Massimilla, ha perfezionato da allora oltre 75 operazioni con 35 banche, per un valore di libro di circa 2,6 miliardi, ossia più di un terzo del valore complessivo del mercato di riferimento in Italia. Il team adotta un approccio selettivo e si avvale della collaborazione di Frontis Npl, la cui competenza in ambito legale e immobiliare concorre a ottimizzare il processo di analisi, acquisizione e valorizzazione dei portafogli di crediti in sofferenza. Una parte significativa del capitale raccolto nel fondo proviene da investitori che hanno partecipato anche al primo fondo, mentre la restante parte è rappresentata da primari investitori internazionali.

“Siamo orgogliosi di poter contribuire a facilitare il processo di pulizia dei bilanci delle banche voluto dalla Bce e dal Ssm (Single supervision mechanism, ndr), presupposto necessario per la ripresa della loro attività di erogazione del credito in Italia all’economia reale”, ha dichiarato Davide Serra, ceo di Algebris Investments.


Autore: Roberta Castellarin
Fonte: Milano Finanza
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