16/06/2017

Banca Marche cede un miliardo di Npl. Il progetto “Rossini” di Rev

Project Rossini. È stato denominato con il cognome di un grande compositore marchigiano, nativo di Pesaro, il dossier di cessione del circa miliardo di non performing loan, cioè sofferenze bancarie, che sta mettendo in vendita la Rev, la bad bank dove sono confluiti i 10,3 miliardi di crediti difficili di Banca Etruria, Carichieti, Cariferrara e, appunto, Banca Marche. Il processo, gestito dal consulente di Kpmg, è entrato nel vivo in questi giorni con l’arrivo di 30 manifestazioni d’interesse, a conferma della «fame» di operazioni da parte degli investitori, soprattutto quando il portafoglio sottostante è di tipo immobiliare.

Tra i soggetti in gara ci sarebbero infatti grandi gruppi finanziari come Starwood, Blackstone, Cerberus, Algebris, che ha appena messo a segno l’operazione sugli Npl di BancoBpm, oltre a Fonspa (società partecipata dal fondo Elliott) e a Fortress, con gli ultimi due player super-attivi in questi mesi e coinvolti pure assieme ad Atlante nell’operazione sui crediti problematici di Mps.

Il nome del dossier, Project Rossini lanciato dalla Rev, ha un suo significato: il 65% delle sofferenze fa infatti capo alla vecchia Banca Marche. Il resto a Etruria, Carichieti e Cariferrara. Il pacchetto da un miliardo, inoltre, è per il 40% con un sottostante di tipo immobiliare residenziale. Le offerte non vincolanti sono ora attese per il 30 giugno, con la chiusura entro la fine dell’estate.


Autore: Carlo Festa
Fonte: Blog Carlo Festa
rev - sofferenze bancarie

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